Carissimi Soci, l'Eudi Show si è appena concluso, e facendo parte dello staff organizzativo dello stand, desidero pubblicamente ringraziare tutti coloro che con il loro lavoro, impegno ed amore hanno permesso che anche quest'anno la manifestazione si sia conclusa con il giusto e meritato successo che tutti ci aspettavamo.
Concedetemi ora una piccola riflessione da dirigente nazionale.
Chiunque sia chiamato a gestisce la FIAS dal più piccolo circolo, centro sub ,punto mare, sezione territoriale o dalla sede nazionale è obbligato a farsi carico di scelte, che a volte non sono condivise da tutti. Scelte a volte azzardate o avveniristiche, scelte obbligate o dettate dalla necessità, a volte con risultati scadenti o insufficienti malgrado l'impegno profuso nelle attività in calendario; altre invece ripagate a pieno con risultati encomiabili.
Quest'anno lo stand della nostra Federazione ha letteralmente spiccato il volo sopra tutti e, come una " bolla di aria espirata sotto l'acqua", il siamo risaliti in superficie accrescendo esponenzialmente gli spazi espositivi ,gli indici di gradimento e di immagine verso tutti – Soci e non con tanti visitatori che hanno goduto della nostra ospitalità!
Certo la Federazione, come struttura istituzionale, poco può fare, se non con l'esclusivo aiuto di ognuno di noi.
Esempio lampante è stata la manifestazione di Bologna: solamente con l'aiuto di SOCI FIAS provenienti da varie sezioni come Siena, Bergamo, Albenga, Bologna, Parma, Torino, Roma, Cesena, Arezzo possimo dire " SI' ... PUO' FARE!"
L'unione della Federazione Italiana Attività Subacquee attraverso i propri inscritti ha permesso l'incanto all'Eudi Show a Bologna: questa è la VERA nostra forza, la MAGIA che ci unisce tutti sotto la stessa bandiera.
Come non mi stancherò mai di dire: non c'è da una parte il Nazionale e le sezioni o i circoli dall'altra, non ci sono due facce della medaglia, non c'è la mano sinistra e la mano destra; nella FIAS c'è solo la FIAS fatta di uomini e donne che con il loro piccolo o grande contributo rendono grande la FIAS.
La periferia demanda ai propri rappresentanti di pensare insieme e dirigere, di condurre con mano ferma la Federazione verso il futuro.
Senza di voi la FIAS risulterebbe una scatola vuota; attraverso il vostro impegno e con la collaborazione di tutti è possibile realizzare eventi a carattere nazionale come corsi istruttori, aggiornamenti, addestramenti,convegni,manifestazioni che in tanti ci invidiano!
Al prossimo appuntamento.
Fabio Bertozzi
Consigliere Nazionale