Immersione al Paguro

ippocampo_0182Salve a tutti, amici e compagni di 1000 avventure subacquee, oggi vorrei condividere con voi tutto l'entusiasmo che ho provato durante l'immersione notturna addestrativa del 25 settembre presso l'area di tutela biologica al largo di Ravenna denominata "Paguro". Forse alcuni di voi sanno e conoscono questa area protetta , alcuni per sentito dire altri per fortuna loro hanno avuto anche l'opportunità di farci l'immersione, io sono riuscito ad avere ancora questa fortuna considerato la visibilità e il moto ondoso che riserva ai subacquei questa parte di Adriatico, siamo riusciti a fare una notturna spettacolare, mare calmissimo,un cielo stellato,zero vento, acqua 26° C sopra e 21° C sotto fino a -22mt di profondità, con una visibilità di 8/9 mt , condizioni direi da ricordare al "Paguro" .
Fino a qui direi che sono condizioni di tutto rispetto ma non certo impossibili o speciali.
Mà allora cosa c'è stato di veramente speciale?
Gli ospiti insieme a noi erano il pezzo forte della serata, il primo maresciallo Ditullio Michele, il primo maresciallo Verginelli Fabrizio e il maresciallo uno Roneo Alessandro, tre professionisti dell'aeronautica militare e più precisamente tre sottoufficiali aereo soccorritori ed istruttori del C S.A.R della vicina base di Pisignano.
Veri professionisti con la P maiuscola del soccorso aereo in mare ed in terra, ma la cosa che mi ha reso davvero orgoglioso è stata l'opportunità insieme ai compagni del Centro Sub " R. Zocca" di potergli fare il battesimo del immersione del "Paguro", una cosa che a loro ancora mancava, dandomi di fatto il pregio di fargli da guida subacquea durante il nostro addestramento.
Non capita tutti i giorni di avere tali opportunità di confronto con personaggi simili ma quella sera grazie agli insegnamenti ricevuti negli anni dagli istruttori della FIAS ho potuto fare bella figura, rendendomi più felice ,più orgoglioso di avere scelto la FIAS come mia maestra di vita subacquea .
Merito forse delle condizioni meteo o forse anche della compagnia che ha permesso una regolare immersione alla fine i militari erano entusiasti e stupefatti dell'uscita notturna, promettendoci che presto avrebbero contraccambieranno la serata con una lezione di tecniche e teoria di salvataggio,coadiuvate da immagini e video della LORO professionalità, dove ogni giorno hanno il compito di garantire e vigilare sulla nostra incolumità sul territorio nazionale.
Credo che questa opportunità seguita dopo anche l'Ippocampo 2011 sia un chiaro segnale dell'avvicinamento delle forze armate che operano in mare verso il mondo del volontariato.
Insieme a noi volontari appassionati e preparati e ai professionisti titolati che fanno del mare uno stile di vita ed un mestiere pericoloso e allo stesso tempo affascinante, potremmo avere scambi reciproci di esperienze che potranno fare sì che ognuno di noi possa crescere, questo è il nostro auspicio e credo possiamo dire che il cammino è segnato.

Il Consigliere Nazionale
BERTOZZI FABIO

 

Slideshow
{pgslideshow id=43|width=640|height=480|delay=3000|image=L}