Comunicato CTN 3/12 - Novità sugli Extra Deep Stop

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Su quesito posto dal CTN, la Commissione Medica Nazionale ha formulato un importantissimo parere sulla effettuazione delle soste profonde nelle immersioni.

Alla luce di quanto suggerito dalla CMN e con decorrenza immediata, nello svolgimento dell'attività didattica di qualunque livello, sono abolite le tappe profonde (Deep Stop).

Data l'importanza, si allega integralmente il parere della CMN che giustifica in modo chiaro ed esauriente il parere stesso.

Si invitano i DCTT a darne esauriente informazione al proprio corpo insegnante, aggiornando anche gli allievi dei corsi.

Allegata alla Circolare n.03/12 del 17/05/2012

Parere Commissione Medica Nazionale

SITUAZIONE: Attualmente i nostri standard prevedono l'obbligo di effettuare tappe profonde solo per le immersioni svolte a profondità superiore a 30 m indipendentemente dai tempi di fondo, con soste di 2', a una quota corrispondente alla pressione media (profondità/2 – 5m), con il 1° deep sempre obbligatorio e il 2° consigliato solo se la distanza tra deep stop e la tappa deco profonda supera i 10m.

DATO: secondo l'analisi della letteratura scientifica, aggiornata al 2012, è controversa l'efficacia delle soste profonde nel ridurre la probabilità dell'incidente da decompressione:

1. I lavori scientifici pubblicati dai professori Alessandro Marroni e Alf O. Brubbak sembrano supportare la utilità delle soste profonde solo per immersioni entro i trenta metri di profondità e lunghe (tempo di fondo superiore a cinquanta minuti), più tipiche dell'attività subacquea industriale che di quella ricreativa e turistica.

2. I precedenti dati sulla efficacia delle soste profonde derivavano, spesso, dal confronto tra profili di decompressione calcolati con modello compartimentale (come le tabelle U.S. Navy) e profili calcolati con algoritmi "a controllo delle bolle".

3. La tecnica di Pyle nell'inserire le soste profonde e' sostenuta solo da pubblicazioni aneddotiche non supportate da studi importanti effettuati secondo i criteri della medicina basata sulle prove di evidenza.

4. Attualmente non ci sono evidenze in letteratura che supportino l'efficacia delle soste profonde nel ridurre l'incidenza dell'incidente da decompressione.

DECISIONE: la Commissione medica suggerisce al CTN FIAS di non consigliare la pratica delle soste profonde, in attesa di una validazione scientifica che ne dimostri la validità. Nel dubbio, si preferisce evitare procedure non supportate da evidenze scientifiche solide.

Qualora il CTN FIAS sia orientato a stare al passo con la ricerca medica, bisogna accettare che la ricerca è un processo dinamico ed è richiesto il periodico aggiornamento delle procedure. Il vantaggio di tale approccio è essere all'avanguardia nel settore.