La FIAS in Liguria per l'alluvione

201110_alluvioneliguriaIl “battesimo del fango” per il nuovo furgone assegnatoci dal Nazionale non si è purtroppo fatto attendere a lungo ......

Allertati dal Coordinamento provinciale di Alessandria, a sua volta mobilitato interamente nella Colonna Mobile del Piemonte, siamo intervenuti nei centri di Brugnato e di Borghetto di Vara - Di La Spezia - comuni tra i più colpiti dall'evento alluvionale.

Giunti sul posto ci siamo trovati di fronte ad uno scenario apocalittico: la situazione si è presentata grave al di là delle nostre aspettative, tale da riuscire a suscitare una reazione di stupore e sconforto pure in noi che abbiamo vissuto in prima persona la terribile alluvione del '94.
Impressionante la forza devastatrice sfogata dalla natura e sconcertante la massa di detriti, costituita prevalentemente da fango, sabbia, legname e resti vegetali, mescolata ovviamentea ogni tipo di manufatto umano, che si trova depositata, con spessori di metri, ovunque, quasi come a voler rimodellare il paesaggio.

Compito specifico a noi assegnato con l'obiettivo di dare un segnale forte alla popolazione è stato il ripristino e la ripulitura delle due piazze municipali, restituendo i simboli identificativi dei due paesi e contribuendo psicologicamente a riaffermare la dignità delle due comunità.
Questo compito ci ha visti impegnati nella mattinata di sabato 29 a Brugnato e poi di martedì1 a Borghetto.
Per il resto del tempo ci siamo letteralmente buttati in mezzo alla mischia, con l'intento di offrire il massimo aiuto diretto alla popolazione, rendendoci disponibili nel liberare le case, le cantine, le botteghe e i cortili dall'infernale quantità di fango e masserizie accatastate.

Nonostante l'immane fatica fisica, impagabile è la soddisfazione nel riuscire a portare attraverso la solidarietà un po' di conforto e di calore umano dentro le abitazioni di quelle famiglie che hanno perso tutto, e magari in tante occasioni a strappare anche un sorriso di speranza.

Nella giornata di martedì siamo stati raggiunti dal generoso e prezioso affiancamento della squadra di Ivrea, composta da 9 volontari e capitanata da Davide Casaleggio, portando a 41 le presenze FIAS sui tre giorni di intervento.

L'immagine innocente di un bimbo di neanche tre anni, ricciolo, indaffarato con le sue ruspe giocattolo, in quello che resta del giardino della sua casa devastata, e intorno a lui, a pochi metri tre escavatori dei vigili del fuoco, mostri veri e assordanti in azione è ciò che accompagnerà i mille ricordi di questa drammatica esperienza.

Un grazie di cuore ai volontari con cui ho vissuto e condiviso queste intense giornate.

Responsabile del Nucleo Sommozzatori di Alessandria
Maurizio Pellicano