|
Mettere le proprie capacità tecniche e competenze acquisite con anni di preparazione, nel campo della subacquea, a disposizione delle Autorità in occasione di disastri idrogeologici è stato il motivo principale che ha spinto i soci della FIAS a creare all’interno della Federazione il Nucleo Sommozzatori di Protezione Civile.
Volontari preparati ed addestrati nella ricerca e recupero di dispersi in acqua, non limitando il campo d’intervento al solo mare ma anche e soprattutto ai laghi e fiumi dell’intero territorio Italiano, la scarsa visibilità e le forti correnti sono quasi sempre presenti quando il sommozzatore FIAS interviene e la preparazione insiste molto su queste condizioni affinché nel momento del bisogno le squadre operative siano addestrate ad intervenire senza improvvisazione e con le necessarie competenze specifiche.
La qualifica di Sommozzatore di Protezione Civile si acquisisce al termine di un corso specifico elaborato dalla FIAS, strutturato in 15 lezioni teoriche per un minimo di 15 ore e 65 ore di attività in acque libere comprensive di almeno 8 esercitazioni, nel corso vengono affrontate tutte le tematiche relative alla protezione civile dalla legislazione vigente alla struttura del Sistema Nazionale di P.C., dalla tipologia di rischi alla classificazione delle emergenze mentre nelle attività pratiche vengono simulati tutti gli scenari possibili che il sommozzatore deve affrontare in emergenza.
2 giugno a Roma con Bertolaso
La Federazione Italiana Attività Subacquee ha iniziato la propria collaborazione con l’allora Ministero della Protezione Civile nel 1986 ed inserita, con decreto del 19 agosto 1989, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 205 del 2 settembre 1989, nel Comitato di volontariato di protezione civile - è una Associazione Nazionale iscritta nell’elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile ai sensi del DPR 194/2001, inoltre è membro effettivo della Consulta Nazionale del Volontariato di Protezione Civile, istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 Gennaio 2008.
Il Responsabile Nazionale di Protezione Civile Angelo Amato Tel. Casa 0131 443735 Tel. lavoro 0131 2944320 Cell. 347 5776164 mailto:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Clicca sulle immagini per ingrandirleCircolare emanata dal Dipartimento della PC relativa all’applicazione dei benefici normativi previsti dal DPR 194/2001 – art. 9 (datori di lavoro) e art. 10 (Associazioni di Volontariato). Le modalità di rimborso indicate nella circolare valgono esclusivamente per l’emergenza Abruzzo. In pratica sarà data la precedenza ai rimborsi relativi al sisma in considerazione dell’impegno richiesto al volontariato, è importante chiarire alcuni aspetti sulle modalità di rimborso: 1. Le richieste dei datori di lavoro devono essere inviate all’Ufficio Volontariato di protezione civile della Regione nella quale ha sede la struttura periferica Fias (es. per il socio Fias di Roma la Regione Lazio, per il socio di Arezzo la Regione Toscana, per il socio di Torino che lavora a Milano la Regione Piemonte etc.); ogni Volontario dovrà consegnare copia dell’attestato di partecipazione al proprio datore di lavoro. 2. I rimborsi delle spese sostenute dai volontari dovranno essere richieste dalla Sede Nazionale della FIAS.
Modulo richiesta rimborsi per volontari Abruzzo
|
Emergenza rifiuti Campania 2008
Esercit. Alessandria 2007
Esercit. Alessandria 2007
esercitazione ad Alessandria
|