La Struttura della Federazione

La FIAS nasce nel 1968 come ENAL-FIAS per poi diventare autonoma nel 1972 presentandosi come  la Federazione dei subacquei creata dai Subacquei per i Subacquei.

La FIAS, organizzazione no-profit, è presente su tutto il territorio nazionale ed opera per lo sviluppo dell’attività subacquea  sia con l’attività didattica che con un’intensa attività associativa.

La nostra didattica che noi amiamo definire “Mediterranea” è stata studiata per consentire un apprendimento adeguato alle caratteristiche dei nostri mari e dei nostri laghi  che notoriamente presentano maggiori difficoltà  dei mari tropicali.
 
Oltre al riconoscimento dei nostri brevetti da parte della CMAS, abbiamo ottenuto, solo dopo una valutazione estremamente minuziosa, tramite l’Austrian Standards Institute (ON) e la EUF European Underwater Federation,  la certificazione EN ora definitivamente  riconosciuta anche come normativa ISO, questo per sottolineare la validità e la serietà con cui operiamo.

I nostri corsi vanno dal primo livello (Base) per l’apprendimento iniziale fino al titolo di Maestro Istruttore attraverso un percorso che abbraccia tutte le specializzazioni della subacquea sino ad arrivare ai corsi di immersione in aria Avanzata, Trimix e Rebreather.

Da qualche anno la FIAS ha presentato il suo nuovo programma  con uno slogan molto impegnativo: Nel rispetto In sicurezza con Amore e si sta impegnando su vari fronti perché non siano solo parole vuote.

Pertanto il nostro impegno non è solo nella didattica, dove la sicurezza ha la prevalenza su qualsiasi altro argomento, ma  anche nella Protezione Civile, dove siamo nel comitato ministeriale, nella biologia marina e nella salvaguardia del patrimonio florofaunistico: la FIAS non promuove la pesca subacquea e con il progetto MAC di Monitoraggio dell’Ambiente Costiero, nato in FIAS ed ora esportato a tutto il mondo subacqueo, è riuscita a far collaborare il mondo scientifico con il mondo subacqueo.
Poi c’è il turismo subacqueo con i diving raccomandati; l’editoria con il nostro house organ “Continente blu” e con le pubblicazioni di alto contenuto tecnico e culturale;  la vita associativa con i nostri 96 circoli e 34 Sezioni Territoriali.

Tutto questo è possibile solamente perchè c’è amore, amore per il mare, amore per la subacquea.
I nostri allievi non sono clienti ma Soci che presto diventeranno compagni di immersione, da subito vengono coinvolti  nelle attività federali.
Forse per questo siamo un po’ anacronistici, ma se questi sono i motivi siamo orgogliosi di esserlo.

La Federazione Italiana Attività Subacquee opera nel territorio attraverso le Sezioni Territoriali, i Circoli ed i Punti Mare.

Presidente Nazionale: Bruno GALLI
Direttore Nazionale del Centro Tecnico: Ernesto MILAN